Zazzaroni: "Serie A di smarriti, c'è una squadra nettamente più forte"
In un editoriale il giornalista sportivo Ivan Zazzaroni ha fatto il punto sui risultati della quarta giornata di campionato.

Nel classico editoriale tra le pagine de il Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni si è lasciato andare ad una riflessione: "In un campionato di smarriti (per ora) anche la Roma sta facendo la sua parte: a Marassi gioca un buon primo tempo, reclama un rigore che c’è - da Var, ma è strarigore - e dal momento in cui rinuncia all’unico in grado di mettere qualità in campo, Dybala, s’incarta, si arrotola su sé stessa e smette di giocare lasciando l’iniziativa al Genoa. Chi subentra non aggiunge nulla, anzi".
"Lo smarrimento generale degli allenatori - fatta eccezione per Simone Inzaghi che le idee all’Inter le ha trasferite da tempo e si notano - è peraltro ampiamente giustificabile: hanno ricevuto i (tanti) nuovi in ritardo, se non addirittura all’ultimo, la sosta per l’inutile e dannosa Nations League ha poi fatto il resto. L'Inter è nettamente la squadra più forte, queste teorie sulla presunzione mi sembrano vecchie come la messa cantata".
"Motta, Gasperini, Palladino, Italiano e, appunto, De Rossi (Fonseca ha avuto vita fin troppo facile col Venezia) non sono ancora riusciti a dare un senso compiuto al loro lavoro e han lasciato per strada punti importanti, alimentando - inevitabile - più di un dubbio. Mi soffermo naturalmente su De Rossi, poiché nella capitale cominciano a moltiplicarsi le diffidenze nei suoi confronti. La società ha investito tanto e, di conseguenza, si è data un obiettivo importante: il posto da Superchampions nel torneo in cui almeno cinque squadre sono superiori alla Roma" ha concluso Zazzaroni.
Mafrica: "Il Napoli punta il nuovo Mertens. Si a Cesar Inga"
Napoli-Cremonese: 4-0, il post-partita di AreaNapoli.it. Analisi, commenti e dichiarazioni
De Laurentiis prepara il dopo-Conte: i nomi per la panchina del Napoli
Vuolo: "Le richieste di Conte per restare. Gila, Rios e Zirkzee a giugno"
Lukaku arriva a Napoli e se ne va, ma c'è un'ipotesi a sorpresa per il futuro
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it








